La Statua della Libertà tra mille significati - Storia e curiosità sul regalo più conosciuto al mondo
 
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La Statua della Libertà tra mille significati

Storia e curiosità sul regalo più conosciuto al mondo

 La Statua della Libertà, inaugurata il 28 ottobre del 1886, fu un dono che la Francia rivolse agli Stati Uniti come segno d’amicizia in occasione del centenario della Dichiarazione d’Indipendenza. Con i suoi 46 metri d’altezza e le oltre 240 tonnellate di peso, venne progettata dallo scultore Bartholdi aiutato dall’ingegnere Gustave Eiffel.

Nonostante i 4 milioni di turisti ogni anno, non tutti conoscono i diversi significati della statua. Ogni sua singola parte racconta qualcosa d’importante. Ciascun segmento venne concepito separatamente ed esposto in diverse città per sostenere il faticoso e dispendioso progetto. Solo nel giugno del 1885, grazie alla marina militare francese, tutte le parti furono portate sull’altra sponda dell’Atlantico. La costruzione del basamento della statua venne affidata all’architetto Richard Morris Hunt. Subito dopo si procedette all’assemblaggio.

La Libertà, è una figura femminile avvolta in una lunga toga. E’ bella ed emana autorevolezza, sicurezza, fierezza ma soprattutto speranza. Ai suoi piedi è legata una lunga catena simbolo di schiavitù. Il braccio sinistro è piegato e sostiene una tavola sulla quale è impressa la data della Dichiarazione d’Indipedenza (JULY – IV – MDCCLXXVI ovvero 4 luglio 1776). La fiaccola sorretta dalla mano destra è un simbolo chiaro di libertà e giustizia. Il volto serio e concentrato dimostra l’impegno, la grande volontà e il desidero di libertà. I capelli, emblema di bellezza, sono annodati sulla nuca con ciocche e boccoli che scendono sul collo. Sulla testa c’è il grazioso diadema con i suoi sette raggi (rappresentano i sette mari e i sette continenti) e le 25 ipotetiche gemme (le finestre).

L’interno è costituito da lastre in rame e da diversi tipi di sostegni che creano una struttura robusta e nello stesso tempo leggera e flessibile.

Chi decide di visitare questo maestoso monumento (dichiarato nel 1984 patrimonio dell’UNESCO), può muoversi al suo interno prendendo la scala principale che sale fino al diadema oppure una scala più ripida che percorre il braccio destro e arriva fino alla fiaccola.

È un monumento che regala grandi emozioni soprattutto perché legato ad un momento fondamentale della storia americana e non solo.

 

Alexandra Catana

 


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