Dio conta le lacrime di una donna: state attenti... - “State attenti a far piangere una donna perché Dio conta le sue lacrime”
 
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Palizzi Iniziative 01/12/2017 01/12

Dio conta le lacrime di una donna: state attenti...

“State attenti a far piangere una donna perché Dio conta le sue lacrime”

Convegno Il giorno 25 novembre ricorre la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne ed il "Palizzi" ha promosso un convegno che si è trasformato per noi studenti in un significativo momento di riflessione. Hanno partecipato come realtori la professoressa Teresa Maria Di Santo, presidente dell'associazione “Emily” moderatrice dell’incontro, l’onorevole Daniela Aiuto, deputata al Parlamento Europeo e Membro della Commissione FEMM, l’avvocato Giuseppina Fabretti (presidente associazione “CaMiNo Vasto” e vicepresidente associazione “Emily”), la signora Mariangela Giagnorio, vittima di violenze, Claudia Saba, autrice del libro “Era mio padre” Claudia Saba e, per l’associazione “Delta Defence”, Katia Di Sabatino.

Subito dopo i saluti e i ringraziamenti della dirigente Nicoletta Del Re e dell’avvocato Manuele Marcovecchio, Daniela Aiuto, con l’ausilio di una presentazione in Power Point, ha esposto tutte le forme di violenza oggetto dei dati statistici, dalle più diffuse come la violenza fisica, psicologica (minacce, manipolazione) e sessuale, a quelle un po’ meno ricorrenti, come ad esempio la violenza economica. In questo caso, alla vittima viene impedito di percepire un reddito, quindi di avere un proprio lavoro e di conseguenza di essere economicamente indipendenti.  Dalle statistiche riportate dall’onorevole emerge inoltre che l’85% delle donne si rifiuta di denunciare per paura di essere giudicata colpevole e che il 15% ha subito violenze subito dopo i 16 anni. “Secondo il concetto di genere –ha detto l'europarlamentare- la donna viene uccisa perché è donna.

La violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani fondamentali”. L'avvocato Giuseppina Fabretti ha analizzato una recente inchiesta riguardante il caso della 16enne Noemi Durini, uccisa dal fidanzato lo scorso 3 settembre. Ha riportato poi l’esperienza di una sua cliente che, vittima di continui messaggi, telefonate e allusioni contenute in stati pubblicati sui social network, ha presentato denuncia per stalking. “Secondo l’Istat sono quasi 7 milioni le donne che nel corso della propria vita hanno subito qualche forma di abuso” ha dichiarato l’avvocato Fabretti che ha concluso il suo intervento con la lettura di una poesia della pittrice messicana Frida Kahlo. È stato il turno di Mariangela Giagnorio che, con la professoressa Di Santo, ci ha fatto capire grazie alla sua testimonianza, cosa significa davvero avere paura di una persona, essere privati della propria libertà e dignità. “Venivo minacciata, picchiata, subivo furti dal portafoglio autorizzati e non, e sono stata rinchiusa in bagno per due giorni senza telefono” ha raccontato.

“Era un uomo colto e intelligentissimo e mai mi sarei aspettata che potesse arrivare a tanto”, ha raccontato Mariangela visibilmente emozionata. Di fronte a un pubblico di studenti così numeroso ha dimostrato un coraggio a dir poco ammirevole confessando tutto ciò che fino a poco tempo fa non aveva avuto il coraggio di dire a nessuno, così come tante altre donne. Un intervento piuttosto breve quello di Katia Di Sabatino, membro dell’associazione “Delta Defence”, ma alquanto incisivo: “Oggi tutte noi siamo qui a farvi perdere qualche ora di lezione secondo il vostro punto di vista, ma se doveste sentire una donna che urla, dopo questo incontro saprete cosa fare al posto di alzare il volume della televisione e far finta di nulla”.A chiudere l’incontro una canzone cantata da Anna Maione, assistente amministrativa dell’Ufficio alunni del "Palizzi". "Sensibilizzare e informare sono fondamentali perché i nostri ragazzi acquisiscano chiavi dinlettura giusta della realtá nei suoi molteplici aspetti" ha sottolineato la dirigente Del Re.

Jacopo Ragnatella

 

di Redazione Palizzi


Parole chiave:

femminicidio , stop

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