Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe - “Prendi il tuo cuore spezzato e rendilo arte”
 
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Palizzi Riconoscimenti 20/01/2017 20/01

Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe

“Prendi il tuo cuore spezzato e rendilo arte”

Daniele Di Cataldo (forbes.com)La 74esima edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe si è tenuta lo scorso 8 gennaio al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, a Los Angeles, in California.

Il premio Golden Globe, detto anche in italiano Globo d’oro, è un riconoscimento assegnato annualmente ai migliori film e programmi televisivi della stagione. È stato istituito nel 1944 per il cinema e nel 1956 è stato esteso alla televisione. I Golden Globe vengono assegnati da una giuria di circa novanta giornalisti della stampa estera, che si occupano di cinema e tv. Insieme ad altri premi, come ad esempio il premio Oscar per il cinema e il premio Emmy per la televisione, il Golden Globe è uno dei maggiori riconoscimenti nel settore cinematografico e televisivo.

Il film più premiato nell’edizione del 2017 è stato “La La Land”.

Mentre le serie televisive più premiate sono state “The Crown”, “The Night Manager” e “Atlanta”.

Ma tra questi premi e riconoscimenti, ce n’è uno che spicca ed è il premio Golden Globe alla carriera di Meryl Streep.

Meryl Streep è una famosa attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense. Lei è conosciuta come una delle migliori star di Hollywood di sempre con tre vittorie agli oscar su ben 19 nomination (più di ogni altro attore o attrice della storia). Non sono da meno i riconoscimenti da lei riportati nei Golden Globe, dove detiene anche il record di 30 candidature e il successo di 9 vittorie, di cui l’ultima quest’anno alla carriera.

L’attrice, proprio in occasione della vincita del premio Golden Globe alla carriera, ha tenuto un lungo ed inusuale discorso di ringraziamento, a favore della diversità, delle opportunità e del potere di cui non bisogna mai abusare. È molto chiaro il suo riferimento al neopresidente americano Donald Trump, nonostante Meryl Streep non pronunci mai il suo nome.

Daniele Di Cataldo (ibtimes.com)L’attrice ha iniziato il suo discorso sottolineando, con una battuta, il disprezzo ed il disgusto provato da molti cittadini americani per il mondo di Hollywood. Facendo riferimento ai giornalisti internazionali che assegnano i Golden Globe, lei ha affermato che sia gli attori, sia la stampa, sia Hollywood appartengono alla categoria più diffamata in America, ha esclamato: «Pensateci,…,chi siamo noi?...cos’è Hollywood? È solo un gruppo di persone provenienti da posti diversi».

Meryl Streep ha continuato elencando e citando una serie di grandi attori del cinema americano, per esempio Sarah Jessica Parker, Amy Adams, Natalie Portman, Ryan Gosling, Dev Patel: tutti nati e cresciuti in altri paesi o addirittura appartenenti a famiglie povere. Ha quindi concluso: «Hollywood è piena di outsider e stranieri, e se li cacciamo tutti non resterà altro da guardare che il football e le arti marziali miste, che non sono davvero arte».

Il suo discorso passa poi alla riflessione sul mestiere dell’attore, lei ha dichiarato: «Il lavoro di un attore è quello di entrare nella vita di persone che sono diverse da noi e farvi capire come ci si sente. E ci sono moltissimi spettacoli potenti quest’anno che hanno fatto esattamente questo… Ma quest’anno c’è stato uno spettacolo che mi ha stordito... Non perché era buono. Non c’era niente di buono… Ha raggiunto il suo intento, far ridere il pubblico... È stato quando una persona ha chiesto di sedersi sulla poltrona più importante del nostro Paese imitando un giornalista disabile… Mi si è spezzato il cuore… non riesco a togliermelo dalla testa perché non era in un film. Era la vita reale. E questo istinto ad umiliare, quando viene da qualcuno potente, entra nella vita di tutti, perché dà una sorta di legittimazione per le altre persone a fare la stessa cosa».

L’attrice quindi parlando di Donald Trump (senza mai nominarlo), ha voluto rammentare la volta in cui durante la campagna elettorale aveva imitato e preso in giro un giornalista disabile, che lo aveva criticato.

Meryl Streep ha continuato il suo discorso esprimendo la sua opinione su quell’episodio clamoroso e rivolgendosi alla stampa ha sostenuto che la mancanza di rispetto porta mancanza di rispetto, che la violenza genera altra violenza e che quando i potenti usano la propria posizione per mettere altri a disagio perdiamo tutti. Sempre rivolta direttamente alla stampa ha sostenuto la necessità della sua presenza per salvaguardare la verità.

Infine, Meryl Streep non ha dimenticato la sua amica e collega Carrie Fisher, scomparsa il 27 dicembre 2016, dopo un attacco cardiaco. Ha ricordato una frase che la sua amica le aveva detto una volta e con questa frase ha concluso il suo discorso, ovvero “Prendi il tuo cuore spezzato e rendilo arte”.

Il discorso dell’attrice ha fatto il giro del mondo ed in pochi minuti è diventato popolare anche su Internet e sui vari social network. Naturalmente la replica del neopresidente Trump non è tardata ad arrivare: «Non mi sorprende», ha dichiarato in un’intervista telefonica al New York Times. E poi postando tre tweet ha controbattuto alle accuse ricevute dall’attrice, affermando: «Meryl Streep, una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato ieri sera ai Golden Globe. È una lacchè di Hillary che ha perso alla grande».

Inoltre, in riferimento alle parole dell’attrice, Trump ha aggiunto: «Per la centesima volta non ho mai 'deriso' un giornalista disabile, (non l'avrei mai fatto)».

Nonostante queste risposte da parte del neopresidente, il discorso di premiazione di Meryl Streep è destinato a passare alla storia come uno dei più inaspettati, che ha lasciato tutto il mondo a bocca aperta. Con voce sofferta, tirata ed emozionata, l’attrice ha pronunciato parole umanamente sentite, per difendere  valori che, purtroppo, l’elezione di Trump a presidente degli USA mette seriamente in discussione. Tutti i presenti alla cerimonia di premiazione sono rimasti sbalorditi da ciò che hanno ascoltato, e allo stesso tempo hanno pienamente accettato e condiviso con lunghi applausi ciò che ha dichiarato Meryl Streep.

Marta Liberatore

di Redazione Palizzi


Parole chiave:

goldenglobe , merylstreep

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